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5 Maggio 2006
Ciao!
 
Rieccomi qui a raccontare ancora una volta la vita nell’Alaska della Gran Bretagna. Che dire? Va tutto benissimo.
Il tempo sta cominciando a diventare clemente, le giornate si allungano tantissimo (già ora è chiaro ben oltre le 10 di sera, e mi dicono che d’estate si torna al sabato sera con la luce). Perfino i giorni di sole sono sempre più frequenti. E quando c’è il sole si riesce ad apprezzare tutto il verde ed i fiori che hanno qui.
Sabato scorso abbiamo noleggiato una macchina (espace 7 posti!) e ci siamo fatti un giretto nella penisola del Fife, sulla costa est, a nord di Edimburgo (da pronunciarsi "Edimbr"). La strada era tra le colline e il mare, e abbiamo fatto tappa in diversi piccoli villaggi di pescatori, tipici di quella zona e molto caratteristici. La giornata era bellissima, e c’era parecchia gente al mare col windsurf e addirittura a fare il bagno. Di certo, comunque, la temperatura non superava i 20°, e l’acqua sarà stata gelata. Il viaggio è finito a St. Andrews, che invece è una cittadina un po’ più grossa, comunque storica. Chi volesse farsi un’idea della zona può trovare qualche informazione qui: www.standrews.co.uk.
 
Purtroppo il mio fegato non è contento come me, perchè non riesco a resistere a patatine fritte e hamburger, che qui si trovano ovunque. Devo dire c’è il modo di mangiare sano, eccome! Ma quando di fianco a del pesce e delle verdure bollite ti mettono un mega-burger (da pronunciarsi "brg") con bacon, cheese & chips, la scelta è univoca. E poi, sulle patatine, come non mettere il ketchup?
Le serate in cui finisco quasi ubriaco sono sempre di più, in compenso ci divertiamo davvero tanto. Non so come mai, ma qui l’atmosfera è davvero diversa che in Italia.
 
Per quanto riguarda la lingua, devo dire che mi è passata un po’ la vergogna di parlare in inglese, e comincio a capire meglio i miei colleghi. Per quanto riguarda lo scozzese, invece, non c’è speranza. E’ completamente un’altra lingua. E poi dicono che il Glasvigeno (ebbene si, "di Glasgow" si dice "glasvìgeno", non "glasgowiano") sia lo scozzese più difficile, per via delle umili origini che storicamente gli abitanti avevano. Tanto per farvi capire, in rete circola questo fantastico filmato di Star Trek:
 
http://www.flurl.com/item/Sottish_Star_Trek_u_110490/
 
Molto divertente, ma lo sarebbe di più se riusciste a capire anche quello che dicono i protagonisti, oltre che il narratore.
 
Anche per questa volta vi saluto, spero di sentirvi/vedervi presto!
 
Ciao!
 
maTTeo
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Posted September 4, 2006 by mtcerio in Uncategorized

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